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Tarantola Ginocchia Rosse

CLASSE

Arachnida

FAMIGLIA

Theraphosidae

NOME SCIENTIFICO:

Brachypelma smithi

DOVE SI TROVA NEL PARCO

Rettilario

Tarantola Ginocchia Rosse - Brachypelma smithi

Questo aracnide è caratterizzato da un corpo peloso e da bande arancioni situate sulle zampe. È proprio da quest’ultima particolarità che ha origine il suo nome.Hanno 8 occhi posizionati intorno alla testa in modo che possano vedere sia davanti che dietro. Malgrado questo la loro vista è piuttosto scarsa.La tarantola messicana ginocchia rosse scava le sue tane nel terreno. Le tane, oltre ad offrire riparo dai predatori, servono anche per la cattura delle prede.Le tane sono generalmente composte da un’entrata che, tramite un tunnel, conduce ad una o più camere. In queste camere i ragni riposano o mangiano le loro prede.Quando l’animale ha bisogno di protezione, come durante la muta o la deposizione delle uova, sigilla l’entrata con la ragnatela e la camuffa con la vegetazione. Questa tarantola è un animale docile e viene spesso allevata dai principianti senza molti rischi.

DISTRIBUZIONE:

vive in Messico, qualche esemplare è stato avvistato anche a Panama.

HABITAT:

Vivono principalmente nelle foreste tropicali dove vi è abbondanza di cibo.

RIPRODUZIONE:

Le femmine conservano gli spermatozoi in 2 sacche di conservazione dello sperma chiamate spermateche. Le uova vengono così fecondate nel momento stesso in cui vengono deposte. Una femmina può arrivare a deporre fino a 400 uova.

DIMENSIONI:

Ha una lunghezza di 130-190 cm, un’altezza al garrese di circa 1 metro ed un peso che può raggiungere i 150 kg.

ALIMENTAZIONE:

Si nutre saltuariamente caccia anche piccoli rettili, rane ed anche piccoli mammiferi ed uccelli.

STATO DI CONSERVAZIONE:

La Lista Rossa dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature) fornisce informazioni sullo stato di conservazione a livello globale di animali e piante. Il diverso grado di rischio di estinzione è rappresentato dalle categorie entro le quali vengono inserite le specie. Fonte: www.iucnredlist.org

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