CLASSE
Actinopterygii
FAMIGLIA
Acanthuridae
NOME SCIENTIFICO:
Zebrasoma flavescens
DOVE SI TROVA NEL PARCO
Acquario
Pesce Chirurgo Giallo
Tutti gli individui di questa specie presentano una livrea di un colore giallo vivo, ma di notte il giallo si dissolve leggermente e si viene a formare una macchia marrone nel mezzo, con una bianca banda orizzontale; con le prime luci del mattino ritorna velocemente il colore giallo brillante. Il corpo è di medie dimensioni, con una forma simile a una freccia, grazie alle pinne dorsali e ventrali, che sono quasi un'estensione del loro corpo, e un muso appuntito, dotato di una piccola bocca. Come ogni pesce chirurgo che si rispetti presenta sul peduncolo caudale, lo scudetto tipico degli Acanturidi.
DISTRIBUZIONE:
È diffuso principalmente in tutto l'Oceano Pacifico e Indiano, ma soprattutto nelle isole Hawaii.
HABITAT:
Gli adulti abitano le zone ricche di coralli della laguna e le barriere coralline. Si trovano solitari o in gruppi a temperature comprese tra i 28°/30°, da una profondità di 2 metri a una di 46 metri.
RIPRODUZIONE:
Sono state osservate la deposizione delle uova sia in gruppo che in coppie formate da maschi territoriali che corteggiavano le femmine passanti. L’attività di riproduzione si verifica intorno alla luna piena indicando la periodicità lunare. Si riproduce tutto l’anno.
DIMENSIONI:
Gli adulti di questa specie possono raggiungere una lunghezza massima di 37 centimetri, anche se normalmente non superano i 20 centimetri, e uno spessore di 1-2 centimetri. I maschi adulti tendono ad essere più grandi delle femmine.
ALIMENTAZIONE:
Come ogni pesce chirurgo anche lo Zebrasoma flavescens è un animale erbivoro, nutrendosi, in natura, di alghe bentoniche e altro materiale vegetale marino.
STATO DI CONSERVAZIONE:
La Lista Rossa dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature) fornisce informazioni sullo stato di conservazione a livello globale di animali e piante. Il diverso grado di rischio di estinzione è rappresentato dalle categorie entro le quali vengono inserite le specie.
Fonte: www.iucnredlist.org

