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Wallaroo delle rocce

CLASSE

Mammalia

FAMIGLIA

Macropodidi

NOME SCIENTIFICO:

Macropus robustus

DOVE SI TROVA NEL PARCO

Zona pedonale

Wallaroo delle rocce

Conosciuti anche come Canguri delle rocce, i Wallaroo comuni hanno una pelliccia ispida che varia dal bruno-rossastro al grigio-blu molto scuro.  Si ritiene che queste distinzioni forniscano vantaggi nel terreno roccioso in cui vivono. Sono riconosciute quattro sottospecie di Wallaro.È un animale in genere solitario, la cui attività si svolge di notte e all’alba; trascorre il giorno riposando all’ombra (per lo più di rocce, data la scarsa vegetazione del suo habitat).

DISTRIBUZIONE:

È diffuso in tutta l'Australia, ma non in Tasmania.

HABITAT:

Vive anche nelle zone aride dell'Australia centrale.

RIPRODUZIONE:

La gestazione dura circa 32 giorni; dopo la nascita il cucciolo trascorre da otto a nove mesi nel marsupio e raggiunge la maturità sessuale entro i due anni di età. Avvengono nascite ritardate: se la femmina concepisce subito dopo il parto, l'embrione non si sviluppa fino a quando il nato precedente non lascia il marsupio.

DIMENSIONI:

La specie ha il torso più corto e più largo e arti più corti (soprattutto zampe posteriori e la coda) rispetto ad altri canguri e Wallabi. I piedi posteriori sono corti e larghi con suole ruvide per fornire una presa aggiuntiva.

ALIMENTAZIONE:

Come tutti i canguri, il canguro delle rocce è erbivoro; può nutrirsi di piante presenti nelle zone aride, come quelle del genere Spinifex, e può sopravvivere a lungo senza bere, con la sola acqua fornita dal cibo solido.

STATO DI CONSERVAZIONE:

Non è minacciato in modo particolare, anche se in alcune aree viene ucciso legalmente per le pelli e il cibo, oltre che per i presunti danni alle colture e ai pascoli. Si stima che rappresenti solo il tre percento circa della quota commerciale totale di canguri.