CLASSE
Mammalia
FAMIGLIA
Felidae
NOME SCIENTIFICO:
Panthera pardus
DOVE SI TROVA NEL PARCO
Zona Pedonale
Leopardo melanico
In passato era noto anche con il nome di pardo o, soprattutto per quanto riguarda la popolazione asiatica, pantera. Questo felino presenta un manto fulvo costellato da rosette, simili a quelle del giaguaro, ma più piccole e con una distribuzione più fitta. Esiste anche una forma melanica, conosciuta col nome di pantera nera.
DISTRIBUZIONE:
Ampiamente diffuso in Africa e in Asia sud-orientale in numerosi tipi di habitat
HABITAT:
il leopardo è una specie molto versatile. Tranne che ai deserti aperti e alle mangrovie, il felino si adatta a foreste sempreverdi, savane, boschi, colline rocciose, paludi, coste marine e montagne.
RIPRODUZIONE:
Il leopardo è un animale esclusivamente solitario tranne durante la stagione degli amori. La stagione riproduttiva è situata all'inizio della primavera nelle regioni subtropicali, ma dura tutto l'anno nelle zone tropicali.La sua tana può essere una fessura della roccia, un albero cavo, o un fitto cespuglio; essa cambia dimora di tanto in tanto trasportando uno alla volta i suoi piccoli per la collottola. La cucciolata è in genere composta da due a tre piccoli, talvolta da quattro. Essi sono ricoperti da una peluria lanosa con macchie indistinte e pesano solo 430-600 g alla nascita. Aprono gli occhi dopo sette-dieci giorni e iniziano a esplorare l'ambiente a due settimane. La madre insegna loro a cacciare a partire dal terzo mese e rimangono con lei fino alla prossima cucciolata.
DIMENSIONI:
La lunghezza del corpo è di 1-1,9 metri nei maschi e di 0,95-1,25 metri nelle femmine, con una coda di 52–90 cm. Gli artigli del leopardo (che possono raggiungere i 2,5 cm di lunghezza) sono i più affilati fra tutti i felini (necessari per arrampicarsi). I canini possono raggiungere i 6 cm di lunghezza.
ALIMENTAZIONE:
Il leopardo è un predatore generalmente crepuscolare che trascorre il giorno riposando all'ombra e va a caccia di notte. Eccellente arrampicatore, il leopardo ha la particolarità di issare la sua preda su un albero, lontano da altri predatori. Può sollevare anche prede molto più pesanti di lui, come la carcassa di un piccolo di giraffa, che può raggiungere i 150 kg di peso, fino a 6 m di altezza.
STATO DI CONSERVAZIONE:
Attualmente, questo animale soffre della perdita e della frammentazione del suo habitat naturale. Il controllo dei parassiti è un'altra grave preoccupazione, che riduce la popolazione di Leopardo in tutto il suo areale. In Africa centrale e occidentale, l'animale viene cacciato per la sua pelle e i suoi denti, che vengono utilizzati nei rituali tradizionali e negli abiti da cerimonia. D'altro canto, le popolazioni in Eurasia sono esposte al commercio illegale.

