CLASSE
Reptilia
FAMIGLIA
Agamidae
NOME SCIENTIFICO:
Pogona vitticeps
DOVE SI TROVA NEL PARCO
Rettilario
Drago Barbuto
Seppure questo originale sauro sia, anche, noto per la sua indole solitamente, mansueta, in verità, quando si trovano di fronte due esemplari maschi, è fortissima l’evenienza che si possano andare a scatenare delle pericolose e forti lotte di potereIl nome comune del drago barbuto dalla testa striata, nasce da una particolare caratteristica. Di fatti, proprio sotto il loro mento vi sono delle escrescenze che appaiono essere spine, mentre, di fatto, sono vere e proprie riserve di grasso. Questa presenza, in special modo nei maschi, ricorda, appunto, una barba.Per minacciare i predatori, il drago barbuto dalla testa striata è solito farla espandere, proprio per apparire più grosso.
DISTRIBUZIONE:
Vive in Marocco, Algeria, Ciad, Libia, Mali, Niger, Sudan. Nel Sahara Occidentale ed in Tunisia è stato reintrodotto in molte zone montagnose. La pecora crinita è molto diffusa nell’Algeria meridionale.
HABITAT:
Abita in zone scoscese che vanno dal livello del mare fino alle montagne di 4.100 metri
RIPRODUZIONE:
Verso gli otto, dodici mesi, il drago barbuto dalla testa striata raggiunge la sua maturità sessuale.
Nel periodo dedicato agli accoppiamenti, le territorialità e l’aggressività dei maschi viene ad essere notevolmente amplificata.
Di media, il rapporto ha una durata di un minuto circa e può, nell’arco del giorno, essere ripetuto.
Dopo, circa sette, quattordici giorni, il ventre della femmina sarà visibilmente gonfio.
Andando a concludere, seppure i maschi tendenzialmente siano soliti a mordere le femmine durante il rapporto, tuttavia, data la resistente e robusta pelle, non le vanno ad arrecare alcun danno.
DIMENSIONI:
Alla nascita la lunghezza non supera gli 8 centimetri, una lunghezza che può arrivare ai 30 centimetri da giovani.
Invece, in età adulta, il drago barbuto dalla testa striata può raggiungere una lunghezza che potrà variare tra i 50 e i 55 centimetri.
ALIMENTAZIONE:
Di massima sono onnivori.
Infatti, all’inizio gli esemplari più giovani, per ottenere maggiori proteine, sono soliti essere insettivori, mentre, da adulti, sembrano tendere a divenire degli erbivori.
STATO DI CONSERVAZIONE:
La Lista Rossa dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature) fornisce informazioni sullo stato di conservazione a livello globale di animali e piante. Il diverso grado di rischio di estinzione è rappresentato dalle categorie entro le quali vengono inserite le specie.
Fonte: www.iucnredlist.org

