CLASSE
Mammalia
FAMIGLIA
Cervidae
NOME SCIENTIFICO:
Cervus canadensis sibiricus
DOVE SI TROVA NEL PARCO
Safari
Cervo dell'Altai
Il cervo dell’Altai o maral dell’Altai è una sottospecie di wapiti. primi coloni americani, avendo familiarità col più piccolo cervo nobile, trovandosi di fronte questo gigantesco animale pensarono ad una parentela con l’alce; questo spiega il nome di elk col quale l’animale è conosciuto in Nord America. In italiano, invece, si è soliti utilizzare il nome derivato dalla lingua shawnee, (gli Shawnee sono una popolazione nativa del Nord America) ossia waapiti che significa sedere bianco.
DISTRIBUZIONE:
Il cervo dell'Altai abita la regione dei monti Altai e Saiani, la Mongolia nord-occidentale e le aree a ovest del lago Bajkal. A sud-ovest si incontra nella regione dei monti Tian Shan e Alatau: gli esemplari di questa parte dell'areale vengono talvolta considerati una sottospecie a sé.
HABITAT:
Diffuso in altre sottospecie in nord America e in Asia nordorientale. Il wapiti degli Altai o comunemente chiamato Maral, vive nelle regioni montuose centroasiatiche ricoperte da dense foreste di conifere.
RIPRODUZIONE:
Il periodo di gestazione va da 240 a 262 giorni, trascorsi i quali nasce un unico piccolo del peso di 15-16 chilogrammi. Quando la femmina è vicina al parto, tende a isolarsi dal branco principale, rimanendo isolata fino a quando il piccolo non sarà abbastanza grande da sfuggire ai predatori.
DIMENSIONI:
I maschi possono raggiungere un'altezza al garrese di 155 cm e un peso di 300 kg. Le femmine sono molto più piccole. I piccoli sono più grandi di quelli del cervo nobile e pesano tra gli 11 e i 22 kg nella prima settimana dopo la nascita.
ALIMENTAZIONE:
Erbivoro
STATO DI CONSERVAZIONE:
Tra i predatori dei wapiti vi sono lupi, coyote, orsi bruni e orsi neri, sia americani che asiatici, puma e tigri siberiane. I branchi di coyote predano soprattutto i piccoli, anche se a volte possono abbattere un adulto reso debole dall'inverno o dalle malattie
La Lista Rossa dell'IUCN (International Union for Conservation of Nature) fornisce informazioni sullo stato di conservazione a livello globale di animali e piante. Il diverso grado di rischio di estinzione è rappresentato dalle categorie entro le quali vengono inserite le specie.
Fonte: www.iucnredlist.org

